
Eccoci al primo post in questo nuovo Blog! E' una novità sia per me che per voi e spero che vi piaccia l' idea. Per iniziare presenterò a grandi linee i cambiamenti nella cultura giapponese a causa dell' influenza occidentale, dando modo a tutti di comprendere le future argomentazioni di questo blog. Naturalmente non è farina del mio sacco, ma è estratto dal wikipedia:
La cultura giapponese ha subito forti modifiche nel corso dei secoli, cambiando da quella originaria (risalente al periodo Jōmon), fino a quella contemporanea, che combina influenze asiatiche, europee e statunitensi. L'arte tradizionale giapponese include le arti dell'ikebana, dell'origami, dell'ukiyō-e, delle bambole, delle lacche, e delle ceramiche; il teatro (bunraku, danza, kabuki, nō e rakugo); le tradizioni (i giochi, la cerimonia del tè, il budo, l'architettura, i giardini, e le spade); e la cucina. La fusione della pittura tradizionale giapponese e di quella occidentale ha dato vita ai manga, il fumetto tradizionale del Giappone, diventato famoso anche nel resto del mondo. I cartoni animati influenzati dallo stile dei manga vengono chiamati anime. I videogiochi giapponesi hanno iniziato ad avere grande successo a partire dagli anni ottanta, grazie soprattutto all'opera di Nintendo, che si è lanciata con successo in questo mercato, seguita poi da Sony, SEGA e altre aziende negli anni novanta.
Musica Giapponese
Avendo preso in prestito dalle vicine culture strumenti, scale e stili, la musica giapponese è particolarmente eclettica. Molti strumenti musicali come il koto, vennero introdotti nel IX e X secolo. L'accompagnamento del teatro nō nasce nel XIV secolo, e la musica popolare folcloristica, con lo shamisen nel XVI secolo. La musica occidentale venne introdotta nel secolo XIX, ed è ormai diventata parte integrante della cultura. Il Giappone del dopoguerra venne fortemente influenzato dalle musiche americane ed europee, dando vita alla cosiddetta J-Pop.
Letteratura Giapponese
Tra i primi manoscritti della letteratura giapponese i più importanti sono il Kojiki, il Nihon Shoki, e il Man'yōshū, raccolta di poesie del secolo VIII. Tutti vennero scritti in caratteri cinesi. All'inizio del periodo Heian venne creato il sistema di trascrizione fonetica detto kana (formato da hiragana e katakana). La Taketori monogatari (竹取物語, "Storia di un tagliabambù") è considerato il primo racconto della letteratura giapponese. Una descrizione della vita di corte dell'epoca Heian viene data da Sei Shonagōn nel Makura no sōshi (枕草子, Makura no sōshi? "Note del Guanciale"), mentre il Genji monogatari (源氏物語, Genji monogatari? "Storia di Genji") di Murasaki Shikibu è considerato il primo romanzo nel mondo.
Durante il periodo Edo la letteratura divenne l'arte dei chōnin (lett. gente di città), la gente ordinaria. Non era più, quindi, prerogativa degli aristocratici. Il cosiddetto Yomihon, ad esempio, divenne famoso, dando prova di questo cambiamento. Il periodo Meiji segnò il declino delle forme tradizionali della letteratura; infatti è proprio in questo periodo che la letteratura giapponese integrò le influenze occidentali. Natsume Soseki e Mori Ōgai furono i primi scrittori della letteratura giapponese moderna. Vennero seguiti da Akutagawa Ryunosuke, Tanizaki Jun'ichirō, Kawabata Yasunari, Mishima Yukio fino ad arrivare a Murakami Haruki e Banana Yoshimoto. Il Giappone vanta due scrittori vincitori di un Premio Nobel: Kawabata Yasunari (1968) e Ōe Kenzaburō (1994).
Naturalmente questo non è tutto, ci sono ancora moltissime cose di cui parlare, questa è solo della punta dell' iceberg. Articolo dopo articolo cercherò di approfondire argomenti sempre piu specifici, allo scopo di "Entrare nella testa dei giapponesi" e capire come pensano e vivono.











